Roma, dare voce alle vittime della violenza invisibile: l’analisi di “Nodi oscuri”

Nodi oscuri di Elisa Caponetti: presentazione a Roma e analisi della violenza invisibile

La violenza invisibile esiste, attraversa la società e spesso resta senza voce. È proprio da questa consapevolezza che nasce “Nodi oscuri”, l’ultimo libro della psicologa giuridica e psicoterapeuta Elisa Caponetti, al centro di un incontro pubblico a Roma dedicato all’approfondimento di un fenomeno tanto diffuso quanto poco riconosciuto.

Presentazione del libro a Roma

L’appuntamento è fissato per il 14 aprile alle ore 18.30 presso la sede di Azimut Capital Management in via degli Scialoja 3, nel cuore di Roma. L’evento rappresenta un’occasione di confronto tra esperti per analizzare le molteplici dimensioni della violenza invisibile.

Il volume, edito da Armando Editore, porta il sottotitolo “Volti e storie di una violenza ancora troppo invisibile” e si distingue per un approccio corale e multidisciplinare.

Un’analisi multidisciplinare tra psicologia, diritto e sicurezza

“Nodi oscuri” non si limita alla cronaca dei fatti, ma approfondisce i meccanismi che alimentano la violenza nascosta. Il libro integra prospettive diverse grazie ai contributi di figure di rilievo:

  • Valerio de Gioia, autore della prefazione
  • Maria Letizia Sassi, con un focus giuridico
  • Emanuele Ricifari, per l’analisi della sicurezza pubblica

Questo approccio permette di costruire una visione completa: dalle aule di tribunale alle strategie operative delle forze dell’ordine, fino alla dimensione più intima e psicologica delle vittime.

Il dibattito: dare voce a chi non ne ha

Durante la presentazione, il tema della violenza invisibile sarà approfondito in un dialogo aperto tra i protagonisti del libro. Interverranno:

  • Mauro Valentini
  • Elisa Caponetti
  • Maria Letizia Sassi
  • Valerio de Gioia

A rendere ancora più coinvolgente l’evento saranno le letture dell’attrice Annalisa Aglioti, che daranno voce alle storie raccolte nel volume.

Le zone d’ombra della violenza invisibile

Uno degli elementi centrali di “Nodi oscuri” è l’esplorazione delle cosiddette “zone d’ombra”: quelle forme di violenza difficili da riconoscere, spesso sommerse, che non emergono nelle statistiche ufficiali ma incidono profondamente sulla vita delle persone.

Il libro analizza:

  • i meccanismi psicologici che intrappolano le vittime
  • i limiti e le potenzialità del sistema giuridico
  • il ruolo della pubblica sicurezza nella prevenzione e nel contrasto

Il risultato è una guida completa che unisce rigore scientifico e sensibilità umana.

Perché parlare di violenza invisibile oggi

Portare alla luce la violenza invisibile significa riconoscere un problema strutturale e culturale. Iniziative come questa contribuiscono a creare consapevolezza e a costruire strumenti concreti per il cambiamento.
“Nodi oscuri” si inserisce in questo percorso come un’opera che non solo analizza, ma invita all’azione: istituzioni, professionisti e cittadini sono chiamati a riconoscere e affrontare ciò che spesso resta nascosto.

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