Elisa Caponetti, psicologa e criminologa, ha partecipato alla puntata di Ignoto X andata in onda su La7 il 27 ottobre, il programma quotidiano condotto da Pino Rinaldi a cura del Tg La7. Tra i temi della serata, accanto al caso Garlasco e alla vicenda di Youssef Siher, c’era anche un nuovo capitolo giudiziario sul femminicidio di Ilaria Sula.
Il caso è noto. Ilaria Sula, studentessa di Statistica alla Sapienza originaria di Terni, scompare a Roma il 25 marzo 2025. Il suo corpo viene ritrovato pochi giorni dopo, chiuso in una valigia e abbandonato in un dirupo nella zona di Capranica Prenestina. Per l’omicidio è imputato l’ex fidanzato, Mark Antony Samson, che ha confessato. Secondo l’accusa, Ilaria è stata colpita con tre coltellate al collo nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano.
Nel processo, celebrato nell’aula bunker di Rebibbia davanti alla Corte d’Assise di Roma, la Procura ha descritto un omicidio programmato ed eseguito con freddezza, chiedendo l’ergastolo con le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e dell’occultamento di cadavere. La madre di Samson, accusata di aver ripulito la scena del crimine, aveva già patteggiato una condanna a due anni.
In studio, Elisa Caponetti ha commentato gli aggiornamenti sulla sentenza e ha parlato del profilo psicologico dell’assassino, offrendo una chiave di lettura che va oltre la cronaca giudiziaria. Il contributo di una psicologa e criminologa aiuta a capire cosa può muovere una persona prima, durante e dopo un femminicidio, e a riconoscere i segnali di dinamiche relazionali basate su controllo e bugie.
Ignoto X continua così il suo lavoro di approfondimento, restituendo centralità alle persone e alle storie. Per chi si è perso la puntata, è disponibile sul sito di La7 a questo link
