Dubbio: sono gay?

Torna ossessivamente alla mia mente la domanda: perché ho fatto sesso con la mia miglior amica?

Sono troppo poche le informazioni che abbiamo a disposizione per poter rispondere in modo approfondito e accurato alla domanda che ci pone la protagonista della nostra storia. Sicuramente sappiamo che non ha mai avuto una relazione stabile, appagante e duratura con un uomo. Il tema dell’amicizia e della sessualità è un argomento che attiva spesso interrogativi soprattutto tra i più giovani. In un’amicizia importante, in cui si tende a condividere tutto, è possibile provare anche un’attrazione fisica? Quando ciò accade, è indicativo di una necessità di acquisire una consapevolezza in merito alla propria omosessualità o bisessualità? Queste sono solo alcune tra le domande che vengono poste frequentemente. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza. La sessualità può avere mille diverse sfaccettature. L’orientamento sessuale si esplica lungo un continuum che va dall’eterosessualità all’omosessualità quali modalità esclusive per accludere però tutta una serie di sfumature diverse. Né internet, nè nessun altro può darle una risposta sul perché ciò sia accaduto, soltanto guardandosi dentro saprà rispondersi. Sarà stata una debolezza, un gioco fra amiche, un suo particolare momento di vita o forse è solo il momento giusto per prendere consapevolezza di una realtà diversa, che la spaventa, ma che le piace. Il tempo le darà sicuramente la risposta che solo lei sa, ogni esperienza è soggettiva ed è il frutto di un incastro interdipendente di più variabili comprendenti quelle bio-psico sociali. Il consiglio è di vivere le emozioni che ne fanno parte dando più spazio alla sfera emozionale e non a quella razionale.

Forse l’ho sempre desiderato ma non ho mai trovato il coraggio di buttarmi in questa travolgente passione?

Martina sembra avere maggiore consapevolezza in merito ai suoi desideri e alle sue fantasie tant’è che le dice “tante volte ho pensato di farlo, l’ho sempre desiderato” a differenza dell’amica che invece sembra essere nuova a questi pensieri. Solitamente l’orientamento sessuale si manifesta tra la tarda infanzia e l’adolescenza anche se per alcune persone emerge chiaramente ancor prima di aver avuto un rapporto sessuale mentre altre scoprono la propria omosessualità in età adulta dopo relazioni eterosessuali stabili arrivate al matrimonio. Spesso a ritardare questa consapevolezza sono i pregiudizi ancora oggi esistenti che rendono più difficile accettare un proprio orientamento sessuale laddove diverso da quello ritenuto socialmente perseguibile. In molti casi può essere molto difficile fare coming out ed affermare la propria sessualità proprio a causa delle tante pressioni avvertite. Questo potrebbe essere proprio quanto accaduto alla protagonista del nostro racconto che tra le informazioni date, nel descrivere la sua esperienza sessuale con Martina ci dice “È un sesso fantastico, con nessun uomo avevo mai provato tanto piacere” ciò a confermare che il suo maggior appagamento l’ha sperimentato per la prima volta all’interno di un rapporto omosessuale.

Sono gay e l’ho sempre nascosto a me stessa?

A volte scoprire la propria sessualità richiede tempo e soprattutto, laddove si capisce di essere gay, ciò implica l’attivazione di sentimenti fortemente contrastanti tra loro. Questo è anche quanto accaduto in questa situazione in cui alla gioia e allo stato di benessere provati per questa nuova esperienza sessuale si è contrapposta un’ansia irrefrenabile “la mia ansia diventa ingestibile. Mi rendo conto che lei riesce a scatenare in me uno tsunami passionale che non riesco a fermare.” A questo sconvolgimento emotivo tenta di trovare appagamento cercando in rete possibili risposte andando alla ricerca di motivazioni razionali che possano compensare i suoi tumulti emozionali ma ovviamente non riesce a trovare una spiegazione che la soddisfi e di cui ha bisogno. Il consiglio per rispondere alla sua domanda è di avere la forza e il coraggio di guardare dentro sé stessa sapendo accogliere ciò che realmente scoprirà.

È possibile fare l’amore con la miglior amica e desiderarla?

Quello con Martina ci viene descritto come un rapporto di amicizia molto stretto caratterizzato dalla condivisione di esperienze di vita insieme. Per quanto un rapporto di amicizia possa essere intenso e caratterizzato da forte affetto e sintonia non diventa poi però così intimo. È quindi importante che si chiarisca cosa realmente prova e sente nei confronti dell’amica, quali sono i suoi reali sentimenti e desideri prendendosi un tempo per capire realmente che direzione dare al legame con Martina. A volte abbiamo parti di noi ignote anche a noi stessi e che restano sconosciute per lungo tempo fino a quando non accade qualcosa che le rende visibili. Lo stato di inquietudine che l’ha travolta è comprensibile, occorre però riuscire a darne un reale significato. È d’aiuto rivolgersi ad un professionista così da comprendere in quale direzione andare d’ora in avanti.

Tratto da Lei Style di aprile 2023

 

elisa caponetti sesso con la mia amica sono gay lei style